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Sezioni

Velocipedi e Biciclette Antiche – Collezione Privata A & C Azzini

Le Origini

Vengono qui raccolte i velocipedi, le michaudine, i cross-frames, le bici a cardano, ma anche i tricicli e le grand bi praticamente tutta la tipologia che ha fatto la storia del velocipede dal 1865 sino alla fine del XIX secolo. Qui si trova il biciletto Bianchi mod. B del 1888.

Le Classiche

Sono le bici degli inizi del ‘900 ma anche la produzione dei primi tre decenni sino all’avvento delle bici tipo “R” o tipo Bianchi Super R e derivate. Particolarmente interessante una Bianchi Lido del 1941 rientrante nel calmiere dei prezzi con ancora stampigliato il prezzo sul telaio e sigillo antifrodi del Regio Prefetto.

La Wunderkammer

Con questo denominazione mittleuropea si è voluta indentificare la sezione dedicata alle meraviglie meccaniche che però non hanno costituito un successo di produzione. Dalla bici con carrozzino per bambino (1910), ad una stupefacente Victrix , o alla Pedersen (1923), o ancora al brevetto Stagni per la pedalata alleggerita. Ma anche una interessante serie di biciclette italiane ispirate alle cruise americane, o al Velocino Pettazzoni o il tandem parallelo Dei e tanto altro ancora.

Le leve rovesce

È qui raccolto un nutritissimo numero di biciclette caratterizzato dalle leve del freno incernierate nel punto terminale del manubrio. Importanti Triumph, Bianchi, Wolsit, Atala, Maino, Dei,. Ma anche una rara Cicli Fiat, una Rudge Wothworh mod. all black ed una Royal Enfield.

Biciclette acatene

Le bici acatene sono modelli costruiti dal 1898 circa sino a prima dell’inizio della prima guerra mondiale (eccezion fatta per rari casi). Erano state pensate e progettate per ovviare all’uso della catena in quanto la trasmissione cardanica era decisamente più robusta, ma d’altra parte il costo di realizzazione era enormemente più alto.

Biciclette da lavoro

Sono senza dubbio uno degli elementi che suscitano sempre maggiore curiosità e che dimostrano come la bici abbia davvero mosso il mondo non solo della locomozione ma anche della produzione.

Biciclette da Corsa

Le competizioni hanno sempre costituito il settore top della ricerca. La collezione copre un periodo che va dalla De Dion Buton da pista di fine ‘800 sino alle bici dell’epoca d’oro dell’agonismo: gli anni ’50.
Numerose le Bianchi e le Legnano, ma anche Cinelli, Cimatti, Dei, FB, Gerbi, Frejus, Gloria, Imperial, Royal Fabrique, Dei, Terrot, Olympia, Labor, etc.
Alcuni esemplari hanno partecipato al giro d’Italia come la FB giro d’Italia 1925 e la Taurus giro d’italia 1940.
Inoltre attraverso l’esposizione del piano di riscontro Pettenella e di importante materiale costruttivo si può toccare con mano la tecnica di costruzione artigiana della bicicletta da corsa.

Taurus

Questo brand costituisce il marchio di riferimento della collezione. L’indubbia ricercatezza meccanica, la grande ricerca dei materiali, la raffinatezza delle soluzioni tecniche fanno di questa bicicletta un’assoluta eccellenza nel panorama ciclistico italiano.

Biciclette da bambino

Trovare biciclette o piccoli velocipedi da bambino dell’ottocento è una indubbia rarità perché pochi erano le famiglie che se lo potevano permettere. Noi esibiamo tra le altre un raro triciclo De Dion Buton del 1890, un triciclo Clement tipo Cripper ed una rarissima Panhard.

L’Antica Officina

Il viaggio nel mondo del velocipede non poteva essere completo senza l’omaggio ai meccanici ciclisti che con la loro opera ne hanno permesso la diffusione. Ecco quindi allestita un’officina fedelissima al periodo a cui si ispira il 1935 epoca d’ora della bicicletta. Antichi e sconosciuti strumenti di lavoro sono qui esposti come se fossero normalmente in uso.