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Oggi vi presentiamo la Bianchi M 1928.
Il restauro è stato impegnativo in quanto nel corso degli anni, la bici è stata resa una bici da donna, ma sotto la gonna questo oggetto nascondeva la più estrema evoluzione corsaiola da strada dell’epoca di casa Bianchi.
Il mondo dei collezionismo dei mezzi di trasporto non è nuovo a questo genere di “riuso”, infatti, per esempio, diverse automobili prestigiose e di grande valore storico, sono state oggetto di una rifunzionalizzazione, possiamo citare il caso di una automobile Cisitalia mod. 202 che a Piacenza è stata convertita in furgone del pane tramite l’applicazione di paratie laterali, in questo periodo toccherà, purtroppo, anche ad alcune biciclette. Al telaio è stato asportato il tubo orizzontale per essere poi messo in posizione parallela al tubo obliquo così da formare il telaio da donna, fortuna volle però che nella trasformazione “l’assassino” abbia lasciata intatta la pipa della sella così da poter intervenire durante la rinascita di questa bici.
La bici è fornita di mozzi 36/36, cerchi stretti da corsa su strada, freni Bowden, corona Bianchi, pedali Bianchi a centro interno, parafanghi in legno in 4 pezzi con sezione a cuneo (puntale anteriore originale) e forniti di aste e staffe originali.

Today we present the bianchi M 1928.
The restoration was challenging as over the years, the bike was made a women’s bike, but under the skirt this object hid the most extreme road racing evolution of the Bianchi era.
The world of collecting means of transport is not new to this kind of “reuse”, in fact, for example, several prestigious cars of great historical value have been the subject of a refurbishment, we can mention the case of a Cisitalia mod. 202 which in Piacenza was converted into a bread van through the application of side bulkheads, in this period it will unfortunately also affect some bicycles. The top tube was removed from the frame and then placed parallel to the down tube so as to form the women’s frame, but luck would have it that in the transformation “the murderer” left the saddle pipe intact so that he could intervene during the rebirth of this bike.
The bike is equipped with 36/36 hubs, narrow road racing rims, Bowden brakes, Bianchi chainring, Bianchi inner center pedals, 4-piece wooden wedge-shaped fenders (original front tip) and supplied with rods and brackets originals.

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